Scanzano Jonico, ridente comune della Provincia di Matera collocato sulla costa ionica.
Teatro di memorabili battaglie, vide passare gli elefanti di Pirro (282 a.c.), le legioni di Roma e le truppe del Re epirota Alessandro il Molosso che qui trovò probabilmente la morte.
Terra di scorribande e saccheggi, negli ultimi decenni è divenuta terra di conquiste sociali, bonifiche e sviluppo agricolo. La riforma agraria negli anni '50 ha insediato numerosi nuclei familiari provenienti da tutta la Lucania; si sono così mirabilmente fusi culture, tradizioni e folklore diversi dei quali è frutto la genuina enogastronomia mediterranea che si può apprezzare nei numerosi agriturismi. L'offerta turistica si è ampliata con la realizzazione di un grande complesso residenziale, che prende il nome di Portogreco.
Il settore agricolo resta di primaria impèortanza; si producono frutta ed ortaggi di qualità, l'antica pastorizia si è evoluta nelle moderne stalle del XXI sec. consolidando l'apprezzata tradizione lattiero-casearia di Scanzano. La lavorazione delle olive e l'antica arte del vino trovano in alcune aziende il prestigio e l'orgoglio della filiera completa, il cui ciclo lavorativo parte dalla coltivazione della pianta per arrivare all'imbottigliamento di un pregiato prodotto finito.
Da visitare il centro storico con il Palazzo Baronale e le schiere di casiline dei braccianti di ieri, sorti sul medievale casale di S. Maria (XI sec.) di cui restano tracce nella chiesa e nella torre oggi inglobati nel palazzo.
I l sito archeologico di Termitito, dove la presenza umana è attestata sin dal Bronzo Medio; con questo pianoro si identifica l'antica Lagaria dove secondo Strabone si produceva un vino dolce e amabile, menzionato da Plinio il Vecchio anche per le sue proprietà terapeutiche.
Il Borgo di Recoleta con l'imponente palazzo; il Palazzo di Andriace che sorge sulle sponde del torrente Cavone, ultimo nome dell'Achelandro.
La Torre del Faro, unica torre difensiva delle sette erette sulla costa ionica lucana nel XVI sec. dal governo vicereale del Regno di Napoli.
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